Medicina della riproduzione umana

L’infertilità di coppia è definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come l’incapacità di una coppia di procreare dopo 12-24 mesi di rapporti non protetti.

Si stima che problemi di infertilità colpiscano circa il 20% delle coppie in età fertile, percentuale raddoppiata negli ultimi 50 anni.

Le cause di infertilità possono essere sia maschili che femminili ed è in continuo aumento la percentuale di coppie in cui entrambi i partners presentano fattori che riducono la capacità riproduttiva.

ARTeBIOS è l’area di Demetra dedicata alla Procreazione Medicalmente Assistita: il punto di incontro tra il desiderio di diventare genitori e la passione di professionisti che lavorano ogni giorno affinché questo sogno diventi realtà.

Quotidianamente accompagniamo le coppie nel conoscere, valutare , quando si riveli necessario, trattare le diverse forme di infertilità femminile e maschile.

Trattamenti eseguiti dal Centro DEMETRA ARTeBIOS

L’ induzione farmacologica dell’ovulazione prevede la somministrazione di farmaci volti allo sviluppo singolo o multiplo della crescita follicolare. In genere la somministrazione farmacologica inizia il secondo o terzo giorno del ciclo mestruale ed i farmaci utilizzati (citrato di clomifene, gonadotropine) possono essere somministrati per via orale o sottocutanea o intramuscolare o intravaginale nelle dosi e tempi indicati dal ginecologo.

Durante la terapia farmacologica, la crescita follicolare viene monitorata mediante ecografia transvaginale e, a volte, mediante il dosaggio ematico del 17 beta-estradiolo, l’ormone prodotto dai follicoli contenuti nelle ovaia.  I monitoraggi ecografici ed ormonali iniziano in genere fra il quinto e l’ottavo giorno dall’inizio delle terapie e sono necessari per valutare l’efficacia del trattamento farmacologico, per valutare la corretta crescita follicolare e per personalizzare quotidianamente la terapia riducendo così anche la possibilità di avere complicanze ad essa correlati.

Attraverso i monitoraggi ecografici viene identificato il momento ideale in cui indurre l’ovulazione, cioè la rottura del follicolo contenuto nell’ovaia e la successiva liberazione dell’ovocita, in genere, quando il follicolo ha raggiunto un diametro superiore a 16-18 mm di diametro. L’ovulazione viene indotta tramite somministrazione intramuscolare o sottocutanea di un farmaco contenente l’ormone beta-HCG e avverrà 36-44 ore dopo la somministrazione dello stesso farmaco.

E’ possibile in questo modo programmare rapporti sessuali mirati volti ad ottimizzare la possibilità di gravidanza.

L’ induzione farmacologica dell’ovulazione prevede la somministrazione di farmaci volti allo sviluppo singolo o multiplo della crescita follicolare. In genere la somministrazione farmacologica inizia il secondo o terzo giorno del ciclo mestruale ed i farmaci utilizzati (citrato di clomifene, gonadotropine) possono essere somministrati per via orale o sottocutanea o intramuscolare o intravaginale nelle dosi e tempi indicati dal ginecologo.

Durante la terapia farmacologica, la crescita follicolare viene monitorata mediante ecografia transvaginale e, a volte, mediante il dosaggio ematico del 17 beta-estradiolo, l’ormone prodotto dai follicoli contenuti nelle ovaia.  I monitoraggi ecografici ed ormonali iniziano in genere fra il quinto e l’ottavo giorno dall’inizio delle terapie e sono necessari per valutare l’efficacia del trattamento farmacologico, per valutare la corretta crescita follicolare e per personalizzare quotidianamente la terapia riducendo così anche la possibilità di avere complicanze ad essa correlati.

Attraverso i monitoraggi ecografici viene identificato il momento ideale in cui indurre l’ovulazione, cioè la rottura del follicolo contenuto nell’ovaia e la successiva liberazione dell’ovocita, in genere, quando il follicolo ha raggiunto un diametro superiore a 16-18 mm di diametro. L’ovulazione viene indotta tramite somministrazione intramuscolare o sottocutanea di un farmaco contenente l’ormone beta-HCG. Ciò comporterà l’ovulazione circa 36-44 ore dopo la somministrazione dello stesso farmaco, momento in cui sarà eseguita l’inseminazione intrauterina o intracervicale.

INSEMINAZIONE INTRAUTERINA

L’inseminazione intrauterina è una semplice procedure di PMA che consiste nel collocare il seme maschile nella cavità uterina tramite un sottile catetere e dopo il trattamento di seme in laboratorio.
La tecnica viene eseguita ambulatorialmente, non è invasiva né dolorosa e non richiede attenzioni particolari da parte della partner che potrà pertanto svolgere normalmente la sua attività lavorativa quotidiana dopo essersi sottoposta al trattamento.

INSEMINAZIONE INTRACERVICALE

L’inseminazione intracervicale prevede l’introduzione nel canale cervicale di una piccola quantità di liquido seminale (dopo circa 30 minuti dall’eiaculazione) attraverso un dispositivo simile ad una coppetta che garantisce il corretto posizionamento e la sopravvivenza degli spermatozoi all’interno del canale. Il dispositivo viene rimosso dalla signora semplicemente tirando il filo ad esso collegato, 6-8 ore dopo la sua introduzione.

Durante il ciclo ovulatorio naturale (senza somministrazione farmacologica per la crescita follicolare), possono essere effettuati monitoraggi ecografici e, se necessario, dosaggi ormonali, con i quali viene identificato il momento dell’ovulazione spontanea. E’ possibile a questo punto eseguire l’inseminazione intrauterina o intracervicale.

INSEMINAZIONE INTRAUTERINA

L’inseminazione intrauterina è una semplice procedure di PMA che consiste nel collocare il seme maschile nella cavità uterina tramite un sottile catetere e dopo il trattamento di seme in laboratorio.
La tecnica viene eseguita ambulatorialmente, non è invasiva né dolorosa e non richiede attenzioni particolari da parte della partner che potrà pertanto svolgere normalmente la sua attività lavorativa quotidiana dopo essersi sottoposta al trattamento.

INSEMINAZIONE INTRACERVICALE

L’inseminazione intracervicale prevede l’introduzione nel canale cervicale di una piccola quantità di liquido seminale (dopo circa 30 minuti dall’eiaculazione) attraverso un dispositivo simile ad una coppetta che garantisce il corretto posizionamento e la sopravvivenza degli spermatozoi all’interno del canale. Il dispositivo viene rimosso dalla signora semplicemente tirando il filo ad esso collegato, 6-8 ore dopo la sua introduzione.

Monitoraggi eseguiti dal Centro DEMETRA ARTeBIOS per trattamenti presso Centri di II° livello

Il monitoraggio ormonale rappresenta uno dei momenti più importanti dello studio dell’ovulazione, sia su cicli naturali che nei trattamenti di fecondazione assistita.
Si esegue mediante prelievo ematico, generalmente nelle prime ore del mattino e la refertazione sarà disponibile entro poche ore così da permettere alla paziente la comunicazione dell’esito al Centro esterno e concordare con i medici di riferimento la terapia quotidiana.

Il monitoraggio ecografico dell’endometrio permette di valutare, mediante ecografia, le caratteristiche dell’endometrio, tessuto che riveste la cavità interna dell’utero, sul quale avverrà l’impianto dell’embrione. Quando l’endometrio raggiunge spessore e struttura idonea ad accogliere l’embrione è possibile procedere con il trasferimento in utero degli embrioni scongelati o originati da inseminazione di ovociti scongelati.

Presso il Centro ARTeBIOS è possibile effettuare i monitoraggi endometriali per trattamenti di fecondazione omologa o eterologa effettuati in Centri di II° livello Italiani o esteri. Questo tipo di esame viene prenotato nelle prime ore del mattino così da permettere alla paziente la comunicazione dell’esito al centro esterno e concordare con i medici di riferimento la terapia quotidiana.

monitoraggi ecografici dell’ovulazione sono necessari per valutare l’efficacia del trattamento farmacologico per la crescita follicolare multipla in corso di trattamento di fecondazione in vitro di tipo omologo o eterologo. Sono spesso associati al monitoraggio ematico del 17 beta-estradiolo, l’ormone prodotto dai follicoli ovarici e sono necessari per personalizzare la terapia e ridurre la comparsa di eventuali complicanze ad essa correlati (Sindrome dell’Iperstimolazione Ovarica).

Attraverso i monitoraggi viene identificato il momento ideale per indurre l’ovulazione, cioè la maturazione finale dell’ovocita contenuto nel follicolo. L’ovulazione viene indotta tramite la somministrazione intramuscolare o sottocutanea di farmaci prescritti dal medico di riferimento che programmerà successivamnte il prelievo ovocitario ( Pick-Up).

Presso il Centro ARTeBIOS è possibile effettuare i monitoraggi dell’ovulazione per trattamenti di fecondazione omologa o eterologa effettuati in Centri di II° livello Italiani o esteri. Questo tipo di esame viene eseguito nelle prime ore del mattino così da permettere alla paziente la comunicazione dell’esito al centro esterno e concordare con i medici di riferimento la terapia quotidiana.

INDICE

Gli specialisti

Dott.ssa Tiziana Bartolotti

Medico chirurgo specializzato in Ginecologia e Ostetricia

Dott.ssa Roberta Capucci

Medico chirurgo specializzato in Ginecologia e Ostetricia

Dott.ssa Anna Nunzia Della Gatta

Medico chirurgo specializzato in Ginecologia e Ostetricia

Dott.ssa Rosita Fratto

Medico chirurgo specializzato in Ginecologia e Ostetricia

Dott. Ruggero Pulcinella

Medico chirurgo specializzato in Ginecologia e Ostetricia

Dott. Nicolò Schiuma

Biologo