Inadeguati? No, solo insicuri. Il pediatra e i genitori del terzo millennio

Entrò lacrimante, il viso teso di chi non riposa da giorni, con un fagottino urlante tra le braccia, dicendo: “Forse sono troppo vecchia per fare la mamma e credo di avere sbagliato tutto!”. Risposi con calma, facendola accomodare e rilassare, coccolando la piccola e ascoltando il suo lungo racconto, pieno di tanti dubbi e incertezze.

Empatia, fiducia e stima sono gli ingredienti che poi hanno segnato il nostro percorso pediatra-genitori, con controlli e incontri periodici, costanti nei primi anni: ora Federica è una splendida bimba serena, curiosa e attenta, che sgambetta tutto il giorno, parla correttamente e usa molto i colori. La sua mamma è molto brava, affettuosa, sicura. Il papà è molto presente e disponibile.

Quando nasce un bimbo e si torna a casa in tre: ecco che inizia l’avventura di due “nuovi Genitori”, spesso soli e insicuri, in preda ad ansie e paure, a volte poco preparati per un ruolo difficile e impegnativo. La scelta immediata di farsi accompagnare da un Pediatra il più possibile esperto, sicuro di sé e rassicurante, oltre che paziente e molto disponibile, anche telefonicamente, è certamente la prima cosa da fare: i controlli frequenti per i bilanci di salute dei primi anni e la possibilità di avere validi consigli pratici renderanno sicuramente tutto più semplice.

Altro ingrediente indispensabile per potere accudire al meglio il neonato: tranquillità in casa! Spesso il babbo deve lavorare fuori e risulta quindi utilissima una figura di supporto “affidabile” per le faccende domestiche, ma non solo: ben vengano una nonna o un’amica o una collaboratrice familiare. Così, la neo-mamma risparmierà energie e tempo da dedicare quindi al piccolo e al recupero del sonno mancante. Ottima regola: approfittare in qualunque momento, del giorno o della notte, delle ore di sonno del neonato per riposare!

Genitori non si nasce ma si diventa: è certamente uno dei mestieri più difficili al mondo, ma può diventare molto semplice e dare tante gioie e soddisfazioni ineguagliabili se al proprio fianco la mamma e il papà hanno un professionista che dà loro ascolto e li consiglia nelle mille difficoltà quotidiane.

La priorità della Pediatria del terzo millennio è certamente la Prevenzione: lo specialista esegue i Bilanci di salute, ossia controlli periodici del bimbo in cui valuta lo sviluppo fisico armonico e regolare, le competenze psico-cognitive e motorie, le abitudini alimentari del piccolo. Solo così il Pediatra riesce ad intercettare tutte quelle problematiche che, se prese per tempo, si risolveranno velocemente con gli adeguati aiuti terapeutici precoci, legati anche ad altri professionisti gravitanti attorno al mondo pediatrico.

Ecco alcuni esempi: il bimbo che presenta scarse competenze nel versante del movimento, in rapporto alla sua età, potrà essere stimolato presto in modo intensivo con adeguate attività motorie, portando ad un eccellente recupero.
Un attento esame clinico da parte del Pediatra metterà anche in evidenza la possibile presenza di una displasia congenita delle anche, diagnosi per la quale spesso si ritiene fondamentale l’esecuzione di una ecografia intorno al terzo mese di vita; in questo modo si possono prevenire diagnosi tardive, deleterie per il modo di camminare corretto del proprio bambino.

Altrettanto si può dire per una lentezza nell’acquisizione del linguaggio: il Pediatra suggerirà al momento opportuno l’intervento precoce della Logopedista e i progressi saranno presto evidenti.

Sul fronte poi delle competenze intellettive e del comportamento, nonché dell’apprendimento in ambito scolastico, il Pediatra sarà fondamentale per diagnosticare precocemente stati d’ansia o depressione, situazioni di eccesso di movimento del bambino con deficit dell’attenzione, attacchi di panico o sintomi simulanti una malattia, ma che sono spesso la spia di uno stato patologico della mente. Ben vengano allora gli interventi mirati dello Psicologo dell’infanzia: il bambino, a differenza dell’adulto, di regola risponde molto velocemente alle psicoterapie, preparandosi così a diventare un adulto forte, attento e dinamico.

Abitudini alimentari e uno stile di vita scorretti porteranno molto spesso il bimbo verso l’obesità, il grande problema del nostro tempo!
Ecco allora i suggerimenti del Pediatra, rivolti a favorire costantemente il movimento e lo sport del bambino, e i consigli per una alimentazione adeguata in corso di svezzamento e autosvezzamento, seguiti poi nel tempo da una dieta sana di tipo mediterraneo.

In occasione dei controlli periodici, lo specialista affronta anche il tema della prevenzione delle malattie infettive, consigliando e illustrando ai genitori le vaccinazioni.

Molto frequenti sono anche i disturbi della pubertà, anticipata o ritardata e le alterazioni della crescita nell’adolescenza per cui risulta indispensabile il consulto dell’Endocrinologo Pediatrico.

Altrettanto importante è la prevenzione degli incidenti domestici, suggerendo ai genitori le migliori modalità per evitare cadute accidentali, spesso gravi, e ustioni tuttora molto frequenti. In occasione, poi, del trasporto in auto, fin dalla nascita e quotidianamente, il piccolo dovrà viaggiare sempre assicurato agli appositi sistemi di ritenuta, onde evitare di subire, in caso di incidente stradale, conseguenze gravissime per la sua salute, ossia traumi con gravi fratture, a volte causa di disabilità permanente.


Vuoi maggiori informazioni? La nostra Segreteria è a tua disposizione.

Chiamando il numero 0545 20113

dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00
il sabato dalle 9.00 alle 12.00

Recandoti presso il Centro DEMETRA
Via Vincenzo Giardini 11  LUGO (RA)

dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00
il sabato dalle 9.00 alle 12.30

al di fuori degli orari indicati è possibile richiedere informazioni tramite la compilazione del Modulo Contatti.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn